Spunti e Virgole | 2017
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Capriccetti del 2017

Home_BannerDopo due lunghi mesi dall’inizio di questo nuovo anno, anche io sono riuscita a decidermi su quali elementi abbiano la priorità nella lista di acquisti per l’appartamento, da avere entro la fine del 2017. Ad ispirarmi è stata Camilla, la blogger di La tazzina blu, che seguo e stimo moltissimo per essere stata determinante nella scelta di aprire Spunti e Virgole.
Nella piccola casa nulla è ormai più indispensabile, dopo quasi due anni che viviamo qui, io e Andrea siamo riusciti a piccoli passi a crearci la nostra dimensione casalinga, fatta di compromessi e gusti contrastanti che qualche volte scatenano piccole discussioni o proteste nella sottoscritta. Appena entrati nella casa, come ormai già saprete, non sapevamo bene dove ci avrebbe portato questo viaggio e quanto sarebbe durato. Abbiamo dovuto creare da zero questi due locali e mezzo di appartamento, misurandoci con i classici problemi di soldi e la paura di sbagliare tutto. Tante sono state le cose che abbiamo deciso di non scegliere, rimandando temporaneamente l’opzione di alcuni indispensabili, con l’idea nel tempo di sostituirli con qualcosa di più consonsono ai nostri gusti; cominciando dal servizio di piatti e bicchieri che ci è stato dato dalla mamma di Andrea, al divano-letto scomodissimo che ci siamo portati via dalla casa in montagna, alla scelta di due delle quattro sedie attorno al tavolo, acquistate per disperazione nell’angolo delle occasioni Ikea. Essenziali che a dirla tutta non ci sono mai davvero piaciuti e che io ho finito presto per non sopportare (sedie e piatti sono tutt’ora presenti).
Ovviamente ci sono state anche cose che invece abbiamo scelto e acquistato con molto anticipo, prima ancora che la casa fosse libera; tra queste la libreria Tomado collocata sopra al divano, due sedie Ikea Janinge grigie chiare, nate dalla collaborazione con lo studio Form Us With Love di cui abbiamo preso anche il lampadario Unfold dello stesso colore.
Letto, comodini, armadi, mobili, librerie, biancheria e cornici, una casa è costruita di davvero tantissime cose e devo dire che nonostante i lavori di routine che si fanno quando si entra in una casa, la mia tesi di laurea e il lavoro di Andrea, siamo riusciti a non inciampare in acquisti così sbagliati.

Ma è proprio quando tutto sembra essere al suo posto che ci si può dedicare ai dettagli, modificando o sostituendo con la giusta calma ciò che ci ha stancati o non ci ha mai convinti fino in fondo. Piccoli desideri certo, capricci che però possono fare la differenza. Curiosi di conoscere i miei? 😛


⋆ La Eames Plastic Chair
: che andrà a sostituirsi proprio ad una delle due banali bianche.
Non esiste rivale a questa meraviglia del design e mi piace l’idea di un tavolo che si accompagna a sedie diverse tra loro, sia per colore che per stile; perfetta nel suo colore originale “basalt”, un grigio scuro che si abbina a molte altre cose in casa. Ovviamente per il basamento niente legno, solo filo d’acciaio rinforzato e cromato.

Eames_Plastic_Chair


⋆ Il servizio piatti Ikea 365+
: semplice, resistente – praticamente perfetto! Ho scelto lui per sostituire i piatti che abbiamo adesso e che con le loro decorazioni colorate sul bordo stanno cominciando davvero a diventare insopportabili.

Ikea_365+


⋆ La stampa GÅRDSUTSIKTEN dell’illustratrice Mona Johansson
: in vendita sul sito Fine Little Day, è perfetta per l’ultima grande cornice rimasta vuota nel living. Finalmente io e Andrea abbiamo trovato qualcosa che ci metta in accordo sulla scelta, ancora non mi sembra vero! 😀

Fine_Little_Day


⋆ Il copripiumino in fantasia
grid: praticamente nella mia lista dei desideri da sempre. Catsandboys soddisfa alla perfezione questa mia lunga passione, offrendo qualitativamente il materiale perfetto a cui affidare il proprio riposo.

Catsandboys_2


⋆ Un vasetto pensile artigianale
: così il gatto non ci arriva e le piante sono salve! Indispensabile per chiudere una volta per tutte il progetto bagno con il suo angolo green ed una valida scusa anche per allargare la famiglia.

Anne_Black
Non voglio prendermi la libertà di allungare troppo questa lista. Per adesso direi che è tutto! 🙂
E voi cos’avete messo nella vostra?

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Black Kitchen

Per chi ama cucinare e trascorrere tempo tra i fornelli, una piccola cucina può diventare un tarlo che giorno dopo giorno consuma la propria passione. Questo non è ancora il mio caso, cucinare mi piace moltissimo si, ma la mia abilità può ancora essere contenuta nel minuscolo piano di lavoro presente nella piccola casa.
Quando invitiamo amici a cena, che non possono mai essere più di due (per questioni di spazio), diventa a volte complicato, ma per fortuna la vicinanza con il tavolo mi consente di usarlo come appoggio ausiliare; ovviamente questo include dover riordinare e pulire tutto subito, lavoraccio che visto sotto un’altra luce, prima o poi andrebbe comunque fatto!
Al di là delle dimensioni, immaginando la cucina ideale, fantastico su colori e combinazioni e mai tra queste avrei pensato potesse esserci una cucina nera. Il nero è un colore che non stanca, bellissimo su ogni superficie in cui si posa, sobrio ed elegante – più in generale il colore perfetto e la vera tendenza del momento in fatto di case, ve lo dimostra il fatto che anche un colosso come IKEA abbia lanciato l’uscita di una cucina nera per il prossimo Aprile/Maggio.
(Se la curiosità di attanaglia eccovene un assaggio qui sotto. 😛 )

Ikea_Black

Capisco non sia una cucina d’ispirazione adatta a tutti, tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti che vi consiglio di considerare se intendete farla vostra:
– Minimizzate tutto ad uno o massimo due colori (anche negli accessori), prediligendo se potete, l’utilizzo di tonalità poco sature e luminose.
– Fate molta attenzione al pavimento, l’ideale sarebbe che anche in questo caso il colore fosse neutro e visibilmente più chiaro rispetto alla cucina.
– Stessa nozione vale anche per i muri intorno. Immaginate questa cucina o la parete in cui la collocate come ad una macchiolina d’inchiostro su un foglio di carta, compatta e nettamente in contrasto rispetto al resto.
– Assicuratevi che questa decisione non incupisca troppo il resto della casa. L’esposizione al sole dell’appartamento o la presenza di una finestra nelle immediate vicinanze potrebbe diventare fondamentale.
Per il resto lasciatevi andare con la scelta della rubinetteria, bellissima sia nera che oro/argento, o con la scelta delle maniglie “ton sur ton” che possono esserci come no, a vostra preferenza.
E se ancora non siete soddisfatti, eccovi di seguito una piccola selezione di immagini per trovare la strada a voi più vicina!

1) Paraschizzi nero
Come dicevo prima, potete mimetizzare la cucina nella parete in cui la collocate, scegliendo come rivestimento paraschizzi una pannellatura o delle piastrelle dello stesso colore. L’effetto sarà incredibile!

Black_Kitchen_Black

Black_Kitchen_Black_2

2) Muro bianco
Oppure, come nella mia soluzione preferita, scegliendo di non usare assolutamente nulla come rivestimento paraschizzi, se non ovviamente l’indispensabile vernice lavabile. Bella, vero?!

Black_Kitchen_White

3) Piano di lavoro in legno
Altrimenti alleggerendo il nero con il legno, perfetto per il piano di lavoro e abbinato a ripiani e accessori da cucina. Per chi ancora non è pronto alla totalità di questo colore!

Black_Kitchen_Wood

4) Come un arredo mobile
Ideale per una casa un pochino più piccola o con un unico spazio aperto, sembra un vero e proprio oggetto d’arredo.
Dislocata in più punti o appoggiata ad una parete che, facendoci dimenticare gli scomodi collegamenti che la rendono un arredo fisso, ci da l’idea di poterla spostare ogni qualvolta vogliamo. Perfetta per i più audaci!

Black_KItchen_Design

Avete scelto la vostra preferita? 🙂

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Colore del 2017: GREENERY

greenery-banner

Lo scorso mese finalmente Pantone ha annunciato il suo attesissimo colore per l’anno 2017, si tratta come già saprete di una rinfrescante e rivitalizzante tonalità. Il verde in questione, che prende il nome di Greenery, vuole essere prima di tutto simbolo di un nuovo inizio, una tonalità giallo-verde fresca e sapida che, come scritto dalla stessa azienda, evoca i primi giorni di primavera, quando i verdi della natura rivivono e risorgono dopo il lungo e freddo inverno. Colore del fiorente fogliame e dei rigogliosi spazi aperti, Greenery invita i consumatori a fare un respiro profondo e ossigenarsi.

Greenery si riferisce ad una natura neutrale; più le persone sono sommerse dalla frenetica vita moderna, più hanno in se l’innato desiderio di immergersi nella bellezza fisica e intrinseca del mondo naturale.
A livello globale questo cambiamento si riflette nella vita quotidiana attraverso la pianificazione urbanistica, l’architettura, il design e lo stile di vita; insomma, una tonalità presente in tutto il mondo, simbolo emblematico della ricerca di vitalità e delle proprie personali passioni.

Pantone_Color_of_the_Year_Greenery_Color_Formulas_Guides_Banner

Inserire questo colore nelle case sarà molto più semplice di quanto crediate, molte di noi non dovranno che metterlo in risalto neutralizzando gli altri colori o raggruppando e raccogliendo nello spazio veri e propri angoli green. Sto parlando di portare dentro ai propri appartamenti delle vere e autentiche oasi, scegliendo con cura le proprie amiche verdi di cui vi prenderete cura da ora in avanti con luce, acqua e amore.
Scegliete senza paura dove collocare i vasi con le piante, nel farlo sceglierete anche il posto dove vorrete stare insieme a loro, probabilmente accanto ad una comoda poltrona o vicino ad una finestra che scostando le tende farà entrare i raggi del sole; e se questo non dovesse bastare, obbligatevi a trascorrerci almeno un’ora al giorno, in compagnia di un un buon libro o sfogliando una rivista, coccolando il gatto o bevendo una tazza di tè, guardando un film o ascoltando la musica. Questo è lo spirito di Greenery, portare ovunque la natura, usare il tempo per coltivare o portare avanti i propri interessi e non solo per scomodi e stressanti doveri; finite quel libro che avete cominciato da tempo, cucinate quella torta di cui vi avete trovato la ricetta o iniziate, proprio al centro del vostro salotto, quel corso di yoga che avete scoperto online e quando potete uscite, vedete gente e camminate all’aria aperta. 🙂

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Ovviamente la piccola casa adotta questa filosofia da tempo: luce, colori neutri e una famiglia di piante in continua espansione. Ma tante sono le soluzioni che potrete adottare per dare risalto al brillante verde delle votre tenere piantine!
Se siete pronti ad abbracciare questo nuovo modo di vedere le cose intorno a voi, rallentando e volendovi più bene, ecco gli indispensabili per rendere perfetto ed accogliente il vostro piccolo momento di serenità casalinga.

Wishlist_Greenery

1, 2, 3 e 4. H&M / 5 e 6. H&M / 7. IKEA / 8. Coin / 9. Normann Copenhagen / 10 e 11. Maisons du Monde

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Capodanno in tavola

Le feste sono una vera e propria gara a staffetta e proprio quando uno pensa di essere uscito indenne dal thriller dei regali e dei pasti golosi ma strazianti, ecco che arriva come un treno la fatidica domanda: “cosa fai l’ultimo dell’anno?”
Anche per chi come me non ama il Capodanno, il modo migliore per trascorrerlo è sicuramente quello di organizzare una cena a casa con gli amici più vicini. Mangiare, chiacchierare e brindare al nuovo anno si rivelerà una scusa valida per darsi da fare in cucina e con la tavola, e sono certa che rispetto a qualunque altra proposta vi verrà fatta, lo sforzo verrà ripagato con una serata piacevole e indolore.
La mia carriera da organizzatrice di cene è molto breve e mi sento di scaricare la colpa in buona parte alla casa di Lugano che non si presta ad ospitare più di due persone. Ciò nonostante a Bologna, dove tavolo e spazio lo consentono, mi è capitato di organizzare diverse cene e una di queste fu proprio per Capodanno.
Quest’anno, a causa di un turno scomodo di Andrea a lavoro, saremo preda degli eventi e anche se coperta e divano sembrano essere la proposta più allettante, immagino che lasceremo la piccola casa per un brindisi a casa di amici.
E voi che programmi avete? Se siete ancora in tempo per recuperare la situazione, radunate tutti gli amici e affrettatevi con gli indispensabili per rendere la vostra apparecchiatura semplice ma festosa.
Fosse stato per me, non ci sarebbero stati dubbi, ghirlande, dettagli aromatici e candele come centrotavola; eccovi qualche esempio ben riuscito e Buon Anno!! 🙂

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Colore del 2017: DENIM DRIFT

Ogni anno la AkzoNobel, durante il lancio delle tendenze annuali, annuncia quello che sarà il colore di ispirazione per tutte quelle che sono le tendenze sociali e di design nel mondo.
Il risultato è il frutto di un lungo lavoro di ricerca e statistica svolto da importanti architetti internazionali, interior designer e osservatori di tendenza; così da definire i toni e gli stili che meglio rappresenteranno il modo in cui vivremo la nostra vita nel 2017.
Per completare il colore dell’anno, è stata sviluppata una speciale tavolozza di colori con una gamma più vasta di toni sul blu, cosi che il colore Denim Drift, combinato con le tonalità più chiare della tavolozza diventi più fresco e arioso, mentre con i colori più scuri più drammatico e introverso.

denim-drift_2

All’atto pratico, inserirlo nelle nostre case sarà molto semplice, è un colore molto più diffuso di quanto si pensi e si abbina perfettamente con i colori caldi della terra, soprattutto i beige e nocciola. Io lo adoro smorzato dalle venature del legno, la ruvidità del lino e qualche dettaglio oro.
Molti si accorgeranno di quanto sia già diffuso nelle proprie abitazioni, per tutti gli altri ho creato una piccola raccolta di suggerimenti! 🙂

  1. ferm LIVING / 2. Zara Home / 3, 4 e 5. H&M

 

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