Spunti e Virgole | Neutral Colors
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Highett House

Conoscere lo studio australiano Bicker?
Si tratta di uno studio di interior design con sede a Melbourne, specializzato in creazioni per la vendita al dettaglio, progettazione d’ambienti e residenze private. Ho scoperto l’incredibile lavoro svolto dei due architetti responsabili, Jenna e Josh, durante una delle mie incursioni sul web nella disperata ricerca di nuove ispirazioni e, fin dal primo sguardo, ne sono rimasta totalmente rapita. Un minuzioso lavoro d’indagine sui materiali e sui colori all’interno di spazi sempre diversi tra loro ma che hanno come comune denominatore il rispetto per la loro precedente e antica identità.

Tra i loro diversi lavori, uno più degli altri ha attirato la mia attenzione e oggi voglio presentarvelo per la sua luce incredibile, calda e soleggiata, proprio la stessa che da un paio di giorni illumina anche la piccola casa.
Il progetto si chiama Highett House e si tratta di un onesta e umile villetta privata costruita sulla spiaggia negli anni ’80. Ora, rispetto al progetto della precedente famiglia che ci abiatava, la zona giorno è stata completamente trasformata in un ambiente aperto e luminoso, sereno; perfetto per accogliere i suoi nuovi abitanti e il loro cane Chester.

L’interno è calmo e contemporaneo grazie all’uso di materiali semplici e naturali mischiati a colori neutri, scelte calcolate che ricordano i colori del mare e della sabbia. Un connubio felice che ci lascia senza fiato per la sua nuda bellezza.

Ha conquistato anche voi?

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La semplicità di 40m²

Buon lunedì, dopo aver trascorso la scorsa settimana in montagna, siamo tornati nella piccola casa al caldo!
Come già accennato, quella prima e tutt’ora nostra casetta al fresco ci piace molto e non passa settimana (o quasi) in cui non saliamo a trovare i genitori di Andrea che abitano al piano di sopra e ci fermiamo lì per la notte. Questa volta però, merito del tempo a disposizione, ho realizzato con un po’ di dispiacere quanto sia stata trascurata negli ultimi anni in cui ci siamo trasferiti a Lugano e di quanto avrebbe bisogno di maggiori attenzioni e perchè no, anche di qualche piccolo rinnovo.
Lasciato quindi il computer nella borsa, mi sono rimboccata le maniche e nei ritagli di tempo ho cominciato la grande manovra di repulisti e pulizie. Siamo solo all’inizio, sia chiaro, ma un nuovo progetto è stato aperto e vorrei che per l’inverno fosse a buon punto!

Questa settimana niente distrazioni, rigo dritto e mi metto sotto nel tempo libero per scrivere e recuperare tutti i post in programma, a cominciare proprio da questo “little home tour” che sono sicura vi piacerà.
Ormai, completamente sopraffatta dalle case di piccole dimensioni come la mia, ho scelto di adottarle come tema d’ispirazione e di condivisione sul blog. Vivere in uno spazio ristretto non è sempre semplice ma permette di eliminare a cuor leggero il superfluo e soprattutto evitare l’accumulo e il disordine di cui si ha tendenza in una casa grande.
Quindi cos’aspettiamo? Entriamo insieme in questa casa scandinava di soli 40m², piccola sì, ma tanto tanto bella!
Azzerato ogni colore, ne risulta uno spazio living con ampia cucina a vista spazioso e pulito, filtrato da un piccolo ingresso a corridoio ed una camera intima e luminosa a parte.
Questa scatola bianca, illuminata da un lungo balcone che costeggia la zona giorno, riduce al minimo arredo e decorazioni ricavando tra la cucina e il divano del soggiorno un ampio spazio centrale. Un appartamento progettato ad arte affinchè gli spazi siano continui, coerenti ma allo stesso tempo ben distribuiti tra loro.
A spezzare l’abbondante uso di colore bianco c’è qualche tocco di nero, grigio e color sabbia. Una poltrona in pelle, tappeti in iuta e fresca biancheria in lino sul letto e sul divano.

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La semplicità che si nasconde tra queste mura è fatta di coesione tra le tonalità e i materiali; tinte neutre che si amalgamano negli arredi, nei tessuti e perfino nelle stampe dei quadri. Porte e pareti armadio che si mimetizzano come fossero muri, pavimenti che scompaiono diventando sfondo di un arredamento fatto di pochi ma ben pensati pezzi e di una cucina di carattere che sfrutta la vicinanza con il tavolo come ulteriore piano di supporto e di lavoro. Una casa che insegna a sfruttare bene uno spazio ridotto ma soprattutto a concentrarsi sulla funzionalità senza per forza sacrificare l’estetica!

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Simply_11e12Fotografie di Alvhem

Che ne dite?! Non è bellissima? 🙂

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