Spunti e Virgole | Alexis Christodoulou
520
archive,tag,tag-alexis-christodoulou,tag-520,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.1,menu-animation-underline,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

YOU KNOW | Alexis Christodoulou

Nasce oggi qui sul blog una nuova rubrica di approfondimento sugli interni, non più visti solo dal punto di vista di stylist e designer ma anche con l’occhio d’illustratori, pittori o artisti di altro tipo.
Cominciamo parlando di Alexis Christodoulou un visionario e artista 3D che incanta il suo Instagram ed il suo sito con render pazzeschi.

“No photographs. Just renders.”

Ma quello che oggi si ritrae come un artista di talento, un tempo faceva il copywriter presso un agenzia pubblicitaria di Cape Town, città in cui è nato e cresciuto.
Tutto cominciò quando, in un periodo particolarmente stressante sul lavoro, sperimentò le sue prime modellazioni 3D in SketchUp e trasformò da lì a poco la sua passione in un impiego a tempo pieno.
I suoi render, semplici ma impeccabili, sono concepiti e creati in un range di tempo che va da un paio d’ore a qualche giorno e sebbene i suoi luoghi siano suggestioni create con la sola immaginazione, prendono in prestito i dettagli dall’architettura e dal design, oltre che dalla vita reale.

Un talento nascosto ed esploso all’improvviso che ha portato alla luce i ricordi delle proprie strade, finestre tonde e palazzi brutalisti che si ergono sulle strade come mostri sacri e nei giardini un Eden di piscine e bagni che prendono come riferimento i sanatori sovietici.
Un esplorazione continua che ha visto entrare in scena da poco tempo anche gli arredi, trasformando questi inermi pezzi di design (come la “S40” di Thonet) in attori abbandonati al centro di una scena.


Render di Alexis Christodoulou

Io ci vedo le strettissime strade del Giappone, costeggiate di case vicinissime tra loro e rivestite in piastrelle, il sole alto del Marocco quando segna di ombre nette tutto ciò su cui cade e, come nei progetti dell’architetto Oscar Niemeyer, il ruolo fondamentale dell’acqua.

Cosa ne dite?

Continue Reading

Moodboard di Aprile

Sono di nuovo costretta a scusarmi per l’assenza delle ultime due settimane qui sul blog.
I giorni che precedono la Design Week sono sempre un caos e con l’organizzazione ho perso completamente il senso del tempo.
La timelime prevedeva due pubblicazioni che non sono riuscita a terminare e così, ho deciso di sfruttare i brevi momenti di lucidità per assemblare la Moodboard di Aprile. Ancora una volta siamo costretti a scontrarci contro l’inascoltata voglia di caldo e l’amarezza delle giornate di pioggia che si susseguono. Per combattere la depressione io sto già mentalmente archiviando i maglioni e tirando fuori gonne e vestitini freschi. Lo fate anche voi? Awww, attendo con gioia il momento in cui chiuderò anche il cappotto dentro l’armadio.

Speriamo che la previsioni per la prossima settimana migliorino, io continuo a monitorare la situazione!

Continue Reading