Spunti e Virgole | interior design e ispirazioni per la casa
37
home,paged,page-template,page-template-blog-centered,page-template-blog-centered-php,page,page-id-37,paged-9,page-paged-9,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.1,menu-animation-underline,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
[rev_slider alias="blog-slider"]

June Updates

Questa è la prima estate che trascorriamo insieme e anche se Giugno ha avuto fretta di andarsene, altri due lunghi mesi soleggiati ci aspettano qui sul blog.
Dal mio ritorno dal Giappone le settimane si sono susseguite velocissime e, dopo aver trascorso le tre precedenti sempre in giro, finalmente in quest’ultima (complice anche il brutto tempo) ho scelto di trascorrere tutto il tempo libero a disposizione per riposare in casa, sistemare le mie piante, ascoltare qualche nuovo disco, trascorrere qualche buona ora sul blog e terminare finalmente il lungo e tedioso repulisti negli armadi.
Magari non ci crederete, ma sono stata bravissima e contro ogni previsione iniziale sono riuscita a liberarmi di un sacco di cose che, ad onor del vero, non indossavo da anni o che molto probabilmente non avrai mai più indossato.
Certo, “essenziale” rimane una parola ancora poco usata nel mio vocabolario ma piano piano, chi lo sa, magari imparerò ad adottarla anche io!

I due precedenti fine settimana, come anticipato sopra, sono stata a Bologna e vi assicuro che davanti a temperature di 37 gradi, questo bel freschino alternato da rumorosi e improvvisi temporali non può che essere di mia preferenza. Peccato che non appena finiranno questi giorni grigi (ed io ovviamente sarò di nuovo nella mia cocente città emiliana) le temperature come per dispetto torneranno a farsi insopportabili e per me non ci sarà sandalo o gonna che tenga!
Mi sono data tre possibili e auspicabili soluzioni: la prima mi vede ammollo in una qualunque piscina (possibilmente lontana da fastidiosi schiamazzi), la seconda in mutande (scusate la sincerità) in casa con una scorta di ghiaccioli infinita ed infine, la terza ed ultima, dentro qualche gelido negozio o centro commerciale nella futile ricerca di qualcosa di cui sicuramente non avrò bisogno.
A questo punto non posso che accettare (o implorare) altri vostri consigli – sicuramente migliori dei miei!
Nell’attesa vi lascio con gli 8 updates di Giugno, superstiti in mezzo a quei pochi che in questo mese da clandestina sono riuscita a pubblicare su Instagram.

June_Updates_1

June_Updates_2

June_Updates_3

June_Updates_4

Continue Reading

House NA By Sou Fujimoto

201105~2_v12.mcd

Anche per questo secondo appuntamento “giapponese” ho scelto di parlarvi di una meravigliosa ed inusuale abitazione, sempre tra le mie preferite e opera dell’architetto Sou Fujimoto.
Ancora una volta ci troviamo davanti ad un progetto sperimentale e di grande impatto, grazie alla sue pareti trasparenti che la contraddistinguono rispetto alle abitazioni in cemento di questo tranquillo quartiere di Tokyo.
Apparentemente piccola dall’esterno, questa casa di 85 mq è composta da 21 piani che suddivisi su diverse altezze si collegano tra loro, soddisfacendo in questo modo il desiderio della giovane coppia committente di vivere da nomadi dentro la propria costruzione.
Anche in questo caso la flessibilità degli spazi consente di stare intimamente in un unico spazio (con l’ausilio di binari e tende) o distribuire gli ospiti in tutta casa. L’architetto ha definito e paragonato quest’abitazione ad un albero che, attraverso un tronco centrale che collega tra di loro i rami, mette in comunicazione i singoli livelli permettendo alle persone di vedersi ed interagire anche stando in punti differenti.

House_NA_1

House_NA_2

House_NA_3

Partendo da un livello d’ingresso, i successivi e superiori piani sono raggiungibili attraverso una serie di scale fisse ed altre invece mobili che all’occorrenza minimizzano lo spazio di circolazione trasformandolo in superficie di seduta o da lavoro.
Il delicato problema della privacy, già affrontato con la Moriyama House, qui è ancora più evidente. A dividere la superficie pubblica circostante dalla vita privata scandita all’interno di queste mura ci sono quasi solo grandi finestre attrezzate di lunghe tende (nemmeno troppo coprenti a dire la verità) che vengono ormai quasi sempre tenute accostate per colpa dei turisti curiosi.
La struttura, formata da sottili telai in acciaio bianco, nasconde una parte della propria tecnica all’interno delle sottili pavimentazioni in betulla, diventando con le serpentine un’importante fonte di calore per l’inverno, mentre la restante si trova insieme all’HVAC e all’idraulica nella parete in calcestruzzo a nord, nella parte posteriore della casa e nei rinforzi laterali. Per quanto riguarda l’estate ed i mesi caldi, invece, il posizionamento strategico della superficie vetrata consente una corretta ventilazione e massimizza il flusso d’aria.

A mostrarci i bellissimi interni sempre le fotografie di Iwan Baan. Non ci resta che entrare, cosa ne dite?

House_NA_1e2

House_NA_3e4

House_NA_5e6

House_NA_7e8Fotografie di Iwan Baan
Continue Reading

La semplicità di 40m²

Buon lunedì, dopo aver trascorso la scorsa settimana in montagna, siamo tornati nella piccola casa al caldo!
Come già accennato, quella prima e tutt’ora nostra casetta al fresco ci piace molto e non passa settimana (o quasi) in cui non saliamo a trovare i genitori di Andrea che abitano al piano di sopra e ci fermiamo lì per la notte. Questa volta però, merito del tempo a disposizione, ho realizzato con un po’ di dispiacere quanto sia stata trascurata negli ultimi anni in cui ci siamo trasferiti a Lugano e di quanto avrebbe bisogno di maggiori attenzioni e perchè no, anche di qualche piccolo rinnovo.
Lasciato quindi il computer nella borsa, mi sono rimboccata le maniche e nei ritagli di tempo ho cominciato la grande manovra di repulisti e pulizie. Siamo solo all’inizio, sia chiaro, ma un nuovo progetto è stato aperto e vorrei che per l’inverno fosse a buon punto!

Questa settimana niente distrazioni, rigo dritto e mi metto sotto nel tempo libero per scrivere e recuperare tutti i post in programma, a cominciare proprio da questo “little home tour” che sono sicura vi piacerà.
Ormai, completamente sopraffatta dalle case di piccole dimensioni come la mia, ho scelto di adottarle come tema d’ispirazione e di condivisione sul blog. Vivere in uno spazio ristretto non è sempre semplice ma permette di eliminare a cuor leggero il superfluo e soprattutto evitare l’accumulo e il disordine di cui si ha tendenza in una casa grande.
Quindi cos’aspettiamo? Entriamo insieme in questa casa scandinava di soli 40m², piccola sì, ma tanto tanto bella!
Azzerato ogni colore, ne risulta uno spazio living con ampia cucina a vista spazioso e pulito, filtrato da un piccolo ingresso a corridoio ed una camera intima e luminosa a parte.
Questa scatola bianca, illuminata da un lungo balcone che costeggia la zona giorno, riduce al minimo arredo e decorazioni ricavando tra la cucina e il divano del soggiorno un ampio spazio centrale. Un appartamento progettato ad arte affinchè gli spazi siano continui, coerenti ma allo stesso tempo ben distribuiti tra loro.
A spezzare l’abbondante uso di colore bianco c’è qualche tocco di nero, grigio e color sabbia. Una poltrona in pelle, tappeti in iuta e fresca biancheria in lino sul letto e sul divano.

Simply_1e2

Simply_3e4

Simply_6e10

La semplicità che si nasconde tra queste mura è fatta di coesione tra le tonalità e i materiali; tinte neutre che si amalgamano negli arredi, nei tessuti e perfino nelle stampe dei quadri. Porte e pareti armadio che si mimetizzano come fossero muri, pavimenti che scompaiono diventando sfondo di un arredamento fatto di pochi ma ben pensati pezzi e di una cucina di carattere che sfrutta la vicinanza con il tavolo come ulteriore piano di supporto e di lavoro. Una casa che insegna a sfruttare bene uno spazio ridotto ma soprattutto a concentrarsi sulla funzionalità senza per forza sacrificare l’estetica!

Simply_9e8

Simply_11e12Fotografie di Alvhem

Che ne dite?! Non è bellissima? 🙂

Continue Reading

Moriyama House By SANAA

Moriyama-Hoise_PlantCome già accennato su Instagram, il viaggio in Giappone è stato l’occasione per vedere di persona e misurarmi con la complessità e bellezza di architetture che ho studiato all’università e di cui mi sono subito appassionata!
La Moriyama House, in assoluto la mia preferita, è molto di più che un semplice nucleo abitativo ma un progetto dinamico che chiude e distribuisce in un giardino oltre dieci diversi volumi con differenti altezze e dimensioni.
I blocchi più bassi contengono al loro interno un unica funzione (come ad esempio un bagno o una piccola sala da pranzo), mentre quelli su due o più piani incastrano e collegano tra loro diversi spazi abitativi.

Il committente, un uomo di nome Yasuo Moriyama, occupa buona parte dei volumi ma affitta gli altri ad inquilini con cui condivide l’esterno circostante, scegliendo in questo modo quali e quante unità utilizzare per se stesso.
Le ridotte dimensioni di questi spazi non devono sorprendere, ci troviamo in Giappone dove le le persone sono abituate ad abitazioni compatte, arredi minimali e soprattutto a trascorrere moltissimo tempo fuori casa.

Nonostante il quartiere periferico di Tokyo in cui si colloca questa inusuale residenza sia un luogo tranquillo e silenzioso, i percorsi che collagano tra loro i moduli e si affacciano sulle strade intorno diventano giardino privato ma anche spazio pubblico, trasformando il confine con lo spazio privato sottile ed indefinito.
La ricerca fatta dagli architetti Ryue Nishizawa e Kazujo Sejima mira a creare case che non si chiudano verso l’interno ma si aprano piuttosto, attraverso aperture e la frammentazione degli spazi, verso il proprio quartiere e in maniera più ampia verso la grande città.
Il rispetto reciproco e la privacy sono principi radicati e alla base della cultura giapponese e favoriscono e alleggeriscono di conseguenza anche la delicata convivenza in comunità, dove la libertà personale non è però in alcun modo minacciata dalla presenza di altre persone.

Moriyama-House_1

Moriyama-House_2

Moriyama-House_3

Moriyama-House_4

Negli anni la probabile frequenza e invadenza dei turisti ha reso questo luogo indisturbato, invece, soggetto ad ostacoli che hanno finito per minare quella che prima era una quieta e riservata vita di quartiere.
Essendo tutt’ora una residenza, gli abitanti si sono dunque trovati costretti a delimitare il giardino con cartelli che vietano ad estranei l’ingresso nella proprietà – purtroppo per me, una richiesta più che legittima!

Non vi nego che, dato il mio entusiasmo e la mia passione per questo progetto, avrei voluto tantissimo entrare e visitare questi volumi nella loro totalità, sedermi a terra ed osservare le abitudini delle persone dentro ognuno di essi.
Anche gli interni, infatti, nella loro semplicità sono bellissimi. Spazi luminosi e aperti verso l’esterno, puri nelle loro pareti pulite e bianche ma alternati da pavimenti in legno per le zone private e colate in calcestruzzo per i locali di servizio. Spazi piccoli sì, ma che acquisiscono respiro grazie all’essenzialità degli arredi e ai colori neutri, spennellati qua e là solo da libri e molte piante.
A mostrarci gli interni è il talentuoso e famoso fotografo Iwan Baan che, per fortuna, è potuto entrare per mostrarci quello che solo in pochi hanno potuto vedere dal vivo. Siete curiosi? Vi lascio alcuni suoi scatti. Buona visione

Iwan-Baan_1

Iwan-Baan_2Fotografie di Iwan Baan
Continue Reading

Granit sbarca in Italia

Conoscete il marchio Granit?
Si tratta di un’azienda svedese fondata nel 1996 da Anett Jorméus e Susanne Liljenberg; una piccola società che, dopo il primo negozio di Stoccolma, ha visto crescere il proprio successo con la conseguente apertura di diversi punti vendita in tutta la Svezia e nel corso degli anni anche in Norvegia, Finlandia e Germania, oltre ovviamente al successo di un online shop che…udite udite…finalmente spedisce anche in Italia!

Finalmente anche noi, italiane appassionate del design scandivano, potremo approfittare dello stile sobrio, funzionale e sostenibile proposto da Granit.

Innamorarsi di questa azienda è semplicissimo, perciò immaginate la gioia nel poter ricevere comodamente a casa i pezzi che faranno breccia nei nostri cuori.
Io sono già pazza dei vasetti per le piante, tutti i porta candele e la borsa in corda naturale Nätkasse. Il mio carrello è quasi pronto per confermare il mio emozionante primissimo ordine. E voi cos’aspettate?
Tanti altri articoli dai colori neutri vi aspettano, a cominciare dagli utensili per il giardinaggio e la cucina, biancheria in morbido lino e moltissimi diversi contenitori in metallo.

Tra l’altro, con un tempismo più che perfetto, lo sconto del 30% vi aspetta su tutta la selezione di articoli primaverili, compresi quelli indispensabili per allestire una vera e propria festa nel vostro giardino o balcone. Del resto la parola estate, si sa, è anche sinonimo di tempo all’aperto, di amici, di matrimoni, grigliate e pic nic sull’erba!

Granit_13e14

Granit_1e2

Granit_3456e7

Granit_891011e12

Non vedo l’ora di mostrarvi le cose che presto approderanno nella piccola casa!

Continue Reading

Moodboard di Giugno

In Svizzera oggi è festa e ovviamente piove. Approfittero di questa giornata fresca e buia per riordinare tutte le idee per il blog e scrivere un po’.
Domani mattina partiremo per Bologna dove ci fermeremo solo fino al giorno seguente. Giusto il tempo di abbracciare alcuni amici, la mamma e recuperare i documenti di cui ho bisogno.

Adoro il mese di Giugno, apre le danze ai mesi più caldi e affollati dove la gente si riversa nelle piscine e al mare, ma allo stesso tempo rassicura con le sue temperature ancora sopportabili, nonostante le giornate molto lunghe.
Per me questo è tempo di aperitivi all’aperto, grigliate, insalate di pasta, vestiti leggeri e piedini infilati nei sandali. No, non sono pronta ad indossare il costume ma ieri ho bagnato i piedi nell’acqua fresca del lago mostrando le mie caviglie bianchissime e forse dovrei, invece, lavorare fin da subito al mio pallore. 😛
Non amo stare al sole, ho una bassissima sopportazione del caldo e mi annoio subito, capirete quindi che diventa molto difficile per me abbronzarmi prima di essere in vacanza o di avere vicina dell’acqua in cui tuffarmi e refrigerarmi…

Grandi programmi per questo mese ancora non ce ne sono, tante cose bollono in pentola ma solo il tempo potrà darmi le giuste risposte. Nel frattempo metto al primo posto la mia salute che, con alti e bassi, ultimamente fa un po’ la capricciosa.
Nei prossimi giorni spero di riuscire a preparare anche alcuni post sul Giappone, non aspettatevi nessun pratico consiglio di viaggio, voglio solo raccontarvi di alcuni progetti che desideravo e sono finalmente riuscita a vedere!!

Che ne dite? Ci tuffiamo insieme in questa moodboard estiva?! 🙂

Moodboard_June

Continue Reading