Spunti e Virgole | interior design e ispirazioni per la casa
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Moodboard di Marzo

Marzo è iniziato alla grande, merito forse dell’aria di montagna. Se mi avete seguito su Instagram saprete che ho trascorso la settimana precedente nella casetta che abbiamo ad un centinaio di km da Lugano. I primi tre giorni del mese sono stati assolati e caldi e le piste da sci, aperte per i corsi dei bambini, sono presto diventate bagnate e inaccessibili. Sabato il tempo era orrendo e così, nonostante il raffreddore, Andrea mi ha portato al Vitra Design Museum in cui eravamo già stati ma, con la scusa di vedere da vicino la nostra amata Plastic Chair degli Eames e in un colpo di follia acquistarla (anche se destino ha voluto che non ci fosse nel nostro colore “basalt”), siamo comunque saltati in auto verso Weil am Rhein, che è a sole due ore di guida.
Mi scuserete quindi se non ho postato molto qui sul blog negli ultimi giorni, il computer è stato praticamente sempre spento e ieri, in previsione del ritorno alla piccola casa di questa mattina, in un giro di ricognizione ho dovuto sistemare casa e raggruppare tutte le nostre cose.
Credevo che Febbraio sarebbe stato rapido e indolore, invece, come ogni anno finisce per rivelarsi un mese lungo e pesante che non si fa dimenticare facilmente – per questo è bello avere un posto dove fuggire e resettare pensieri e malumori.
Ma adesso fatti avanti Marzo, sono pronta! Spazio ai maglioni accompagnati da giacche più leggere, a giornate più luminose e lunghe, alla progettazione delle vacanze e al tempo con gli amici. 🙂

Moodboard_Marzo

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February Updates

Febbraio è un mese pazzarello, che ci regala le ultime giornate invernali alternate da alcune più calde e primaverili.
In questi ultimi 28 giorni ho maturato moltissimi piccoli nuovi progetti, molti dei quali per la piccola casa, facendo chiarezza su quali dovranno avere la precedenza sugli altri. Per il momento dovrò metterli tutti da parte, dando la precedenza all’ormai sempre più vicino viaggio in Giappone; ogni prossimo ritaglio di tempo, infatti, andrà dedicato alla lettura di guide e libri, così da ciscoscrivere i termini della pianificazione alle prossime due settimane, evitando in questo modo di farci scappare altri alloggi e opportunità convenienti.
Come spesso accade, le spese si accumulano quando non devono e proprio ora che avremmo voluto programmare con più leggerezza questa vacanza, si sono aggiunte purtroppo delle uscite burocratiche non previste. Per fortuna, per quanto vicina sembri, mancano ancora quasi 2 mesi e per allora la situazione si sarà certamente ristabilita. 🙂

Eccovi quindi in 8 scatti il breve resoconto di questo mese. I miei updates preferiti sono sicuramente il grande mazzo di eucalipto, il libro sul design e l’architettura giapponese che mi è stato regalato da due amiche per il compleanno ed infine una tra le ultime pins atterrate sulla mia giacca di jeans preferita!

February_1

February_2

February_3

February_4

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Capriccetti del 2017

Home_BannerDopo due lunghi mesi dall’inizio di questo nuovo anno, anche io sono riuscita a decidermi su quali elementi abbiano la priorità nella lista di acquisti per l’appartamento, da avere entro la fine del 2017. Ad ispirarmi è stata Camilla, la blogger di La tazzina blu, che seguo e stimo moltissimo per essere stata determinante nella scelta di aprire Spunti e Virgole.
Nella piccola casa nulla è ormai più indispensabile, dopo quasi due anni che viviamo qui, io e Andrea siamo riusciti a piccoli passi a crearci la nostra dimensione casalinga, fatta di compromessi e gusti contrastanti che qualche volte scatenano piccole discussioni o proteste nella sottoscritta. Appena entrati nella casa, come ormai già saprete, non sapevamo bene dove ci avrebbe portato questo viaggio e quanto sarebbe durato. Abbiamo dovuto creare da zero questi due locali e mezzo di appartamento, misurandoci con i classici problemi di soldi e la paura di sbagliare tutto. Tante sono state le cose che abbiamo deciso di non scegliere, rimandando temporaneamente l’opzione di alcuni indispensabili, con l’idea nel tempo di sostituirli con qualcosa di più consonsono ai nostri gusti; cominciando dal servizio di piatti e bicchieri che ci è stato dato dalla mamma di Andrea, al divano-letto scomodissimo che ci siamo portati via dalla casa in montagna, alla scelta di due delle quattro sedie attorno al tavolo, acquistate per disperazione nell’angolo delle occasioni Ikea. Essenziali che a dirla tutta non ci sono mai davvero piaciuti e che io ho finito presto per non sopportare (sedie e piatti sono tutt’ora presenti).
Ovviamente ci sono state anche cose che invece abbiamo scelto e acquistato con molto anticipo, prima ancora che la casa fosse libera; tra queste la libreria Tomado collocata sopra al divano, due sedie Ikea Janinge grigie chiare, nate dalla collaborazione con lo studio Form Us With Love di cui abbiamo preso anche il lampadario Unfold dello stesso colore.
Letto, comodini, armadi, mobili, librerie, biancheria e cornici, una casa è costruita di davvero tantissime cose e devo dire che nonostante i lavori di routine che si fanno quando si entra in una casa, la mia tesi di laurea e il lavoro di Andrea, siamo riusciti a non inciampare in acquisti così sbagliati.

Ma è proprio quando tutto sembra essere al suo posto che ci si può dedicare ai dettagli, modificando o sostituendo con la giusta calma ciò che ci ha stancati o non ci ha mai convinti fino in fondo. Piccoli desideri certo, capricci che però possono fare la differenza. Curiosi di conoscere i miei? 😛


⋆ La Eames Plastic Chair
: che andrà a sostituirsi proprio ad una delle due banali bianche.
Non esiste rivale a questa meraviglia del design e mi piace l’idea di un tavolo che si accompagna a sedie diverse tra loro, sia per colore che per stile; perfetta nel suo colore originale “basalt”, un grigio scuro che si abbina a molte altre cose in casa. Ovviamente per il basamento niente legno, solo filo d’acciaio rinforzato e cromato.

Eames_Plastic_Chair


⋆ Il servizio piatti Ikea 365+
: semplice, resistente – praticamente perfetto! Ho scelto lui per sostituire i piatti che abbiamo adesso e che con le loro decorazioni colorate sul bordo stanno cominciando davvero a diventare insopportabili.

Ikea_365+


⋆ La stampa GÅRDSUTSIKTEN dell’illustratrice Mona Johansson
: in vendita sul sito Fine Little Day, è perfetta per l’ultima grande cornice rimasta vuota nel living. Finalmente io e Andrea abbiamo trovato qualcosa che ci metta in accordo sulla scelta, ancora non mi sembra vero! 😀

Fine_Little_Day


⋆ Il copripiumino in fantasia
grid: praticamente nella mia lista dei desideri da sempre. Catsandboys soddisfa alla perfezione questa mia lunga passione, offrendo qualitativamente il materiale perfetto a cui affidare il proprio riposo.

Catsandboys_2


⋆ Un vasetto pensile artigianale
: così il gatto non ci arriva e le piante sono salve! Indispensabile per chiudere una volta per tutte il progetto bagno con il suo angolo green ed una valida scusa anche per allargare la famiglia.

Anne_Black
Non voglio prendermi la libertà di allungare troppo questa lista. Per adesso direi che è tutto! 🙂
E voi cos’avete messo nella vostra?

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Black Kitchen

Per chi ama cucinare e trascorrere tempo tra i fornelli, una piccola cucina può diventare un tarlo che giorno dopo giorno consuma la propria passione. Questo non è ancora il mio caso, cucinare mi piace moltissimo si, ma la mia abilità può ancora essere contenuta nel minuscolo piano di lavoro presente nella piccola casa.
Quando invitiamo amici a cena, che non possono mai essere più di due (per questioni di spazio), diventa a volte complicato, ma per fortuna la vicinanza con il tavolo mi consente di usarlo come appoggio ausiliare; ovviamente questo include dover riordinare e pulire tutto subito, lavoraccio che visto sotto un’altra luce, prima o poi andrebbe comunque fatto!
Al di là delle dimensioni, immaginando la cucina ideale, fantastico su colori e combinazioni e mai tra queste avrei pensato potesse esserci una cucina nera. Il nero è un colore che non stanca, bellissimo su ogni superficie in cui si posa, sobrio ed elegante – più in generale il colore perfetto e la vera tendenza del momento in fatto di case, ve lo dimostra il fatto che anche un colosso come IKEA abbia lanciato l’uscita di una cucina nera per il prossimo Aprile/Maggio.
(Se la curiosità di attanaglia eccovene un assaggio qui sotto. 😛 )

Ikea_Black

Capisco non sia una cucina d’ispirazione adatta a tutti, tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti che vi consiglio di considerare se intendete farla vostra:
– Minimizzate tutto ad uno o massimo due colori (anche negli accessori), prediligendo se potete, l’utilizzo di tonalità poco sature e luminose.
– Fate molta attenzione al pavimento, l’ideale sarebbe che anche in questo caso il colore fosse neutro e visibilmente più chiaro rispetto alla cucina.
– Stessa nozione vale anche per i muri intorno. Immaginate questa cucina o la parete in cui la collocate come ad una macchiolina d’inchiostro su un foglio di carta, compatta e nettamente in contrasto rispetto al resto.
– Assicuratevi che questa decisione non incupisca troppo il resto della casa. L’esposizione al sole dell’appartamento o la presenza di una finestra nelle immediate vicinanze potrebbe diventare fondamentale.
Per il resto lasciatevi andare con la scelta della rubinetteria, bellissima sia nera che oro/argento, o con la scelta delle maniglie “ton sur ton” che possono esserci come no, a vostra preferenza.
E se ancora non siete soddisfatti, eccovi di seguito una piccola selezione di immagini per trovare la strada a voi più vicina!

1) Paraschizzi nero
Come dicevo prima, potete mimetizzare la cucina nella parete in cui la collocate, scegliendo come rivestimento paraschizzi una pannellatura o delle piastrelle dello stesso colore. L’effetto sarà incredibile!

Black_Kitchen_Black

Black_Kitchen_Black_2

2) Muro bianco
Oppure, come nella mia soluzione preferita, scegliendo di non usare assolutamente nulla come rivestimento paraschizzi, se non ovviamente l’indispensabile vernice lavabile. Bella, vero?!

Black_Kitchen_White

3) Piano di lavoro in legno
Altrimenti alleggerendo il nero con il legno, perfetto per il piano di lavoro e abbinato a ripiani e accessori da cucina. Per chi ancora non è pronto alla totalità di questo colore!

Black_Kitchen_Wood

4) Come un arredo mobile
Ideale per una casa un pochino più piccola o con un unico spazio aperto, sembra un vero e proprio oggetto d’arredo.
Dislocata in più punti o appoggiata ad una parete che, facendoci dimenticare gli scomodi collegamenti che la rendono un arredo fisso, ci da l’idea di poterla spostare ogni qualvolta vogliamo. Perfetta per i più audaci!

Black_KItchen_Design

Avete scelto la vostra preferita? 🙂

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Ristorante Italy a Copenaghen

Tra le immagini presenti nella moodboard postata lunedì, oltre alla meravigliosa illustrazione con le casette di Emily Isabella, ce n’è una in particolare che voglio approfondire qui con voi. Si tratta di una foto del nuovo e bellissimo ristorante aperto a Copenaghen il cui nome, dato dalla cucina che vene proposta ai clienti, dovrebbe farci onore. Si tratta infatti di Italy, un locale nel cuore della capitale danese che offre la cucina di casa nostra in un ambiente caldo e scandinavo.
Progettato dal noto studio NORM.ARCHITECTS, un team che ha scelto come sede proprio la stessa Copenaghen e vanta incredibili collaborazioni con clienti del calibro di Kinfolk Magazine e Cofoco, a cui dobbiamo proprio la realizzazione dello stesso; un progetto con un’estetica unica e semplice, e l’ambizione di aver creato ancora una volta uno spazio sorprendente, funzionale ed esteticamente durevole.

Come in ogni ambiente scandinavo che si rispetti, anche questa volta diventa fondamentale la presenza del legno, ampiamente usato al piano superiore del ristorante, sia su pavimento che arredo, mentre al piano inferiore si scorge quasi esclusivamente nelle sedie, oltre che sulla scala che collega i due piani. Una scelta intelligente e acuta che rende il piano terra, con il piccolo negozio di prodotti alimentari, i tavoli disposti lungo un’unica fila e il bancone del bar, un luogo di maggiore flusso e di soste più brevi. Il piano sopra, invece, acquisendo calore con la matericità del legno e con la diversa disposizione dei tavoli, favorisce soste più tranquille e di conseguenza lunghe.
Il colore ‘teal’, una tonalità bluverde media e satura che prende il nome da un uccello, è il filo conduttore tra i due piani; acquisisce e conferisce carattere allo stesso tempo, sia affiancandosi appunto al legno, sia al pavimento a mosaico bianco e nero e al giallino pallido della pareti al piano inferiore.

Sicuramente un posto da appuntarsi e in cui andare in occasione di un viaggio in Danimarca. Per adesso visitiamolo virtualmente insieme e, considerata l’ora, peccato non poterci sedere anche a mangiare qualcosa. 🙂

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Moodboard di Febbraio

Nuovo mese, nuova moodboard. Ovviamente Febbraio è un mese dal clima e dal temperamento ancora invernale (questo in particolare è iniziato sotto la pioggia) ma di certo, rispetto a Dicembre e Gennaio, porta con se il primo lontano bagliore di primavera. Lo sentite anche voi? Forse perchè ci abbona quei due giorni che lo rendono un mese insolitamente rapido, forse proprio perchè precede Marzo o forse perchè semplicemente tutto intorno a noi comincia a celebrare la bella stagione facendoci tornare voglia di caldo e di giornate più lunghe.

Giacche, giacconi, sciarpe, non vedo l’ora di riporre tutto dentro gli armadi. L’inverno mi piace molto, ma ora sento proprio il bisogno di abbracciarmi a temperature più miti e clementi. Forse è il raffreddore a parlare al posto mio!
Sono una persona fisicamente resistente (di solito) ma questa volta pizzicore al naso e mal di gola hanno colpito anche me, così da ieri cerco di restare al caldo con copertina e propoli. Per domani conto di essere di nuovo in forma, devo pareggiarmi con diverse faccende e questa è la settimana giusta per farlo.

Gestire un blog significa anche sperimentare e non fermarsi mai davanti alla prima soddisfazione, per questo con le mie scarse competenze grafiche, ogni modifica o miglioramento è frutto di tentativi e di lavoro celato dietro nervoso e momenti di rassegnazione. A volte sarebbe comodo il supporto e aiuto di Andrea, ma lui cerca di restare ai margini della faccenda e mi invita ad arrangiarmi (nonostante i miei capricci…).
Comunque, tornando a noi e al motivo per cui sono qui oggi, sotto tutto questo sproloquio vedrete la moodboard del mese in una nuova veste, più compatta, dove le immagini sono legate l’una all’altra come in una catena.
Se avete voglia, consigli e pareri sono sempre ben accetti. 🙂 Buon lunedì a tutti!

Moodboard_Febbraio

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