Spunti e Virgole | Green Thumb
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Piante da interni: Calathea ‘Triostar’

Calathea-TriostarMentre le mie piante da esterno sono un completo disatro (tranne forse quelle aromatiche) e non hanno sopportato il recente caldo e le mie frequenti partenze, quelle da interno mi regalano ogni giorno immense soddisfazioni. Ovviamente, il problema gatto persiste limitando buona parte dei miei acquisti green; ma ciò nonostante ho riscoperto da poco il piacere di comprare delle piante anche per la mia camera mansardata a Bologna, dove non corrono alcun pericolo e la mamma può occuparsi di loro in mia assenza.

La prima ad essere entrata in famiglia, con mia somma gioia, è stata la meravigliosa Calathea Triostar. Alcuni di voi ricorderanno la mia condivisione su Instragram, quel giorno al vivaio è stato sicuramente uno dei miei preferiti, assieme alla volta in cui ho portato via la Monstera Deliciosa, ma questo è un altro discorso.
Trovato il giusto punto in cui collocarla, posizionata sopra uno sgabello e vicina alla finestra, ma ben visibile da tutti gli angoli della stanza (non posso perdermi l’occasione di guardarla quando sono lì), altre complicazioni non ce ne sono state. La Calathea Triostar è infatti una pianta estremamente facile da gestire, non ama la luce diretta ma essendo una pianta tropicale apprezza che il terriccio sia sempre umido. Come la maggior parte delle piante da interni, vi renderete conto che anche lei tenderà a bere molto in estate ma poco durante i mesi invernali.

1_Calathea-Triostar

Se per molto tempo reperirla nei vivai è stato quasi impossibile, adesso grazie all’occhio attento di alcuni interior designer e cultori di piante, ma anche alla famosa catena di abbigliamento & Other Stories che ha scelto di usarla nei suoi negozi, averla nelle nostre case non sarà più solo un sogno.
Il risultato, anche in un semplice vaso, è comunque di grande efficacia; bastano infatti i colori delle foglie a riempire quell’angolo vuoto e triste di una stanza. Se ancora non ve ne siete innamorati, aspettate di vederla meglio… 😛

2_Calathea-Triostar

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Illustrazione di Beatrice Cerocchi
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Monstera Mania

Monstera_wallpaper

Removable wallpaper di Floral Coloray

Da quando ho affrontato qui con voi l’argomento del triste conflitto tra le piante d’appartamento e Agata, alcuni di voi mi hanno confortata manifestando lo stesso spiacevole inconveniente nella propria casa. Vi ringrazio per il supporto e so che capite la spiacevole sensazione che si prova nel non poter inserire nel proprio living il tanto e bramato oggetto dei desideri!
Ma non disperate, a tutto si può trovare una soluzione ed io so essere un discreto e testardo capricorno quando mi ci metto. Proprio la settimana scorsa, infatti, mentre trascinavo mia mamma in giro per Bologna, e dopo aver pianto per l’ennesima volta sul capezzale di una Monstera avvistata al vivaio di fiducia, mi sono accorta di quanti accessori, decorazioni e stampe abbiano ormai come tema comunicante tra loro proprio le articolate e meravigliose foglie della nostra Deliciosa amica.

Per un sacco di tempo non ho fatto altro che lamentare con me stessa la mancanza di quella pianta, immaginandola già accanto al divano, bellissima e rigogliosa, poi per fortuna qualcuno mi ha detto: “Ma falle una foto ed incorniciala”. Ed io ho cominciato a pensare a quante volte l’avevo già vista rappresentare da illustratori e artisti su poster e piccoli quadretti, intagliata su borse, ricamata e perfino stampata su tessuti e ceramiche. Capisco non sia esattamente la stessa cosa che annaffiarla in un vaso di terra, ma qualche volta accontentarsi è ugualmente gratificante, non siete d’accordo?
Perciò appassionati e anche un po’ delusi come me, un giorno forse avremo anche noi il nostro momento di gloria, ma per il momento godiamoci le calde e affettuose fusa del gatto e consoliamoci approfittando del momento propizio per fare incetta di oggetti “monsterosi” nei negozi e online.
Siete pronti? Ho preparato per voi una lista che sono sicura riuscirà a sorprendervi. Alcuni di questi oggetti fanno ovviamente già parte della piccola casa, per tutti gli altri ci sto lavorando… 😛

Monstera_wishlist

1. Fine Little Day / 2. Maisons du Monde / 3. Tilissimo / 4. Virginie Millefiori / 5. This Way To The Circus / 6. Hermano Gato / 7. La Lisette / 8. Simple Geometry / 9. Eastern Biological

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Piante impossibili: ecco la mia top 5

Avere un gatto comporta almeno un milione di vantaggi ma senza ombra di dubbio ha anche qualche piccolo svantaggino. Ad esempio, per un’amante delle piante come me, non poterle collocare dove voglio o non poterle scegliere in piena autonomia, è sicuramente un immenso sacrificio.
In effetti ad Agata piacciono molto, soprattutto quelle verdi e dalle foglie tenere, aspetta che io mi allontani per devastarle completamente, riducendole in arbusti spogli nel giro di pochissimo tempo e senza alcuna pietà.
Detto questo, come ben sapete, sono riuscita ugualmente a riempire la mia vita (e la casa) di amiche verdi, molte delle quali pungenti (chissà come mai…) e poco appetitose. Ovviamente mi capita di fantasticare su altri tipi di piante, certune non smetteranno mai di essere in cima alla mia lista dei desideri, anche se, per il momento, ho dovuto senza indugio mettermi il cuore in pace.

Vi ho più volte parlato di come le piante siano tema di arredo, possano scaldare il cuore della casa e darle personalità. Alcune di queste sono diventate un vero e proprio tema ricorrente su Pinterest, il fiore all’occhiello di moltissime immagini a cui io stessa faccio riferimento. Ora come non mai comprare una pianta equivale a comprare un pezzo di design, ed è proprio per questo che affiancare al proprio divano una pianta piuttosto che un’altra può stravolgere la connotazione che vogliamo dare a quella stanza.

Per quel che mi riguarda saprei esattamente cosa mettere nella piccola casa, quindi eccovi di seguito la mia personalissima top 5 delle piante che desidero ma che non posso avere!

1. Pilea Peperomioides

“Della famiglia delle Urtacaceae, la Pilea è una sempreverde che sopporta temperature fino ai 10°C, quindi in inverno è meglio tenerla in casa accanto noi. Arriva dalla Cina e non è molto popolare in Italia, riprodurla però è facilissimo, basta trovare un amico che la possegga per farsi dare un piccolo rametto che messo in vaso radicherà in un baleno. Preferisce una dimora ombreggiata ad una abbronzatura diretta, non le importa in che terreno facciate affondare le sue radici, acido o alcalino che sia, e non ha grandi esigenze idriche: ricordatevi di bagnarla quando il terreno non sarà più umido e crescerà dandovi molte soddisfazioni.”

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2. Monstera Deliciosa

“Della famiglia delle Araceae, la Monstera proviene dalle foreste tropicali del Guatemala e molto diffusa nella zona compresa dal Messico al Canale di Panama. Questa pianta può crescere in altezza sino ai 20 metri e possiede foglie molto grandi, larghe dai 50 cm al metro. Non sopporta la luce diretta dei raggi solari, ma ha bisogno di molta luce. La sua temperatura ideale, essendo una pianta da appartamento, è di circa 20 °C. Resiste anche a temperature più basse ma non sotto i 12 °C. Si riproduce facilmente per talea, preferibilmente immergendo lo stelo con poche foglie in un contenitore pieno di acqua. Nelle piante d’appartamento è raro che la Monstera deliciosa fruttifichi.”

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3. Ficus Lyrata

“Della famiglia dei Ficus, il Ficus Lyrata proviene dalle zone tropicali dell’Africa dove produce frutti, non commestibili, che difficilmente si presentano sulla pianta coltivata in appartamento. Si tratta di un arbusto sempreverde che in natura raggiunge le dimensioni di un albero mentre gli esemplari coltivati in vaso si mantengono di dimensioni inferiori ai due metri. Predilige posizioni molto luminose, anche se è consigliabile esporre le piante alla luce viva solo gradualmente, per evitare antiestetiche scottature. Si tratta di piante da coltivare esclusivamente in appartamento, poiché necessitano di temperature minime superiori ai 12-15°C. Da marzo a settembre va irrigato spesso, evitando gli eccessi ed attendendo sempre che il terreno asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra.”

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4. Areca Chrysalidocarpus Lutescens

“Palma che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, originaria del Madagascar e di alcune isole della Tanzania. Questa pianta dell’Areca può raggiungere i due metri di altezza anche se in vaso, presenta vari fusti chiamati stipiti e lunghe foglie appuntite e lanceolate di un bellissimo verde scuro brillante separate l’una dall’altra. Quando la pianta è ancora giovane il fogliame spunta e si dirama fin dalla base dello stipite. In natura, o in condizioni favorevoli, produce grandi fiori bianchi e frutti riuniti in pannocchie chiamate noci di betel. Favorisce gli ambienti caldi e luminosi, con un esposizione al sole possibilmente indiretta e una temperatura non inferiore ai 20-25 gradi.”

areca

5. Eucalyptus Cinerea

“Albero sempreverde che cresce rapidamente anche sotto forma di cespuglio; appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, famiglia che solo in Australia e Tasmania conta oltre 700 specie di eucalipto, ma ve ne sono altre anche in Nuova Guinea, Indonesia e Filippine. Oggi vengono anche coltivati per produrre fronde da destinare al mercato dei fiori recisi, grazie alla resistenza e al loro fresco profumo sono perfetti per decorare la propria casa. Può raggiungere anche l’altezza di 25 metri ma si adatta molto bene anche alla coltivazione nei piccoli giardini, dove può essere mantenuto all’altezza di circa due metri con opportune potature. L’albero fornisce una leggera ombra e si presta anche a arricchire le composizioni floreali con le sue foglie di colore grigio-azzurro.”

eucalipto

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