Spunti e Virgole | 40 m² nel centro di Stoccolma
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40 m² nel centro di Stoccolma

Oggi torniamo a Stoccolma, la mia città del cuore. A farmi innamorare non sono state solo le sue strade e i suoi colori ma anche, e soprattutto, il radicato gusto per il design e gli interni. Ciò che contraddistingue il senso estetico scandinavo dagli altri stili, è la profonda sensibilità verso i materiali, la ricerca della luce e l’equilibrio tra pieno e vuoto – bilanciato da arredi o complementi dalle linee semplici e dalle tonalità naturali.

Ecco perchè, quando mi sono imbattuta in questo appartamento situato in un edificio nel centro della capitale Svedese e pubblicato su Fantastic Frank, ho ritrovato in soli 40 m² tutto quello che da anni, con fatica, cerco di ricreare nella piccola casa.
Tonalità di grigio stemperate e riscaldate dalle venature del legno, dettagli oro e biancheria sui toni del beige, diventano il filo conduttore che ci accompagna in ogni stanza di questa abitazione, con gli occhi sorpresi e pieni d’ispirazione. Dopo questa prima premessa, direi che è proprio arrivato il momento di entrare.

Scendiamo due scalini ed addentriamoci nel primo spazio che incontriamo: la cucina – suddivisa in piccolo ingresso e un’ampia zona per la preparazione e la consumazione dei pasti. Grandi armadiature decorate con piccoli pomelli in ottone costeggiano l’intera parete sulla destra e sono ripresi per aspetto sui pensili e nello spazioso piano di lavoro rivestito in marmo. Proprio come le ante degli armadi, anche i muri sono bianchi, perfetti per riflettere amoniosamente la luce che entra della finestra vicino al tavolo con sedie in rovere.

Queste fotografie ci dimostrano come, per definire e caratterizzare un piccolo spazio, non servano necessariamente i colori. Può essere sufficiente un pavimento in legno per riscaldare l’atmosfera generale e qualificare la morfologia dell’ambiente in ogni sua minuzia come, ad esempio, le nicchie e la boiserie

Ma è solo arrivando nella zona living/camera da letto che scopriamo il vero fulcro di questa casa. Uno spazio modesto nelle dimensioni ma pieno di energia e di bellissime vibrazioni di colore.
Sia il letto che il piccolo sofa, posti uno di fronte all’altro, possono in condizioni particolari diventare base d’appoggio per far sedere i propri ospiti; nel restante tempo, invece, potranno riprendere la loro abituale funzione, ristabilendo nello spazio il proprio ordine originale.

Semplice e di poche pretese, questo spazio unisce in pochi metri quadrati ogni attività secondaria al dormire, prestando cura e attenzione anche i momenti di riposo, di lettura e qualche volta anche a quelli inevitabili di lavoro.
Una tavolozza di tonalità neutre che virano dal grigio fino al beige, passando per nuance tra l’ocra o il miele, presenti dalle pagine ingiallite dei libri fino a posarsi sui tessuti, tappetti e perfino nei quadri appesi sopra il letto.


Fotografie di Fantastic Frank

Ma prima di lasciarvi con quest’ultima carrellata d’immagini che ci mostrano l’elegante bagno rivestito in lastre di marmo ed i capienti armadi a muro, simili a quelli che abbiamo visto in cucina ma con maniglie rivestite in pelle, sofferiamoci un attimo sulle lampade di questo bilocale che già conoscevo ma che tra queste mura ho imparato davvero ad apprezzare .
Complementi fondamentali quando le giornate terminano o i lunghi inverni bui e freddi ci assalgono, sono oggetti di design scultorei e bellissimi che possono fare la differenza se posizionati correttamente, diffondendo in ogni interno calore e un’espressione personale.

Sopra il tavolo da pranzo nella cucina troviamo nella versione in ottone la Harrison Chandelier Tribeca di Menu, mentre accanto al divano troviamo posata sul divanzale della finestra la lampada Taccia di Flos e appesa alla parete l’applique nera Mantis di DCW éditions. Concludiamo con la lampada IC S2 sempre di Flos, sospesa al centro del living e caratterizzata da una montatura in ottone spazzolato su cui viene saldata una sfera in vetro opalino, e per ultima la lampada Swing di House Doctor, perfetta accanto al letto grazie al suo braccio mobile.

La creazione di uno spazio che ci rappresenti è una missione complessa, non basta prendere gli oggetti che ci piacciono e metterli tutti insieme nella stessa stanza. Dobbiamo dedicarci con cura ai dettagli, partendo dai materiali presenti e con quelli scegliere una gamma di colori che ci fa sentire bene, senza mischiare troppi stili o addirittura evitando d’ispirarci ad immagini dalle atmosfere troppo diverse tra loro, anche se ugualmente affascinanti.
Ciò che mi piace degli appartamenti che vi mostro qui sul blog è proprio la coerenza, la semplicità e la selezione con cui viene inserito ogni elemento nello spazio, oltre che ovviamente le contenute ma mai limitanti dimensioni.

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