Spunti e Virgole | 11m² a Parigi
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11m² a Parigi

Cosa sono 11m² rispetto a 40m² ?! Di certo il confronto è inevitabile, e se anche qualche volta mi sono lamentata della metratura della piccola casa, voglio riconoscerle la grande qualità di avere una buona disposizione dei locali ed in particolare una grande camera da letto divisa dalla zona giorno. Quando si vive in due in uno spazio piccolo, bisogna anche mettere in conto la necessità di isolarsi di tanto in tanto e vi dirò, nonostante io sia a casa da sola tutto il giorno, certe sere non mi dispiace sdraiarmi sul letto a leggere o scrivere, soprattutto se ho litigato con Andrea o mi sono svegliata con la luna storta.
Se siete anche voi abitanti o proprietari di una piccola casa, oggi sono sicura ne rivalutere le dimensioni; quello di cui voglio parlarvi, infatti, è un monolocale di 11m² a Parigi, città meravigliosa ma dagli immobili costosissimi; ammettendo anche di riuscire a trovare un appartamento ad un prezzo abbordabile nella grande metropoli francese, molto probabilmente, in cambio di una bella vista dovrete sacrificare ogni pretesa sullo spazio. Problema che non ha evidentemente scoraggiato il proprietario di questo appartement che, affidando il progetto allo studio di architettura Batiik, è riuscito a sfruttarlo al meglio adottando soluzioni moderne e su misura ma senza rinunciare al design e alla pulizia.

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Inizialmente questo spazio era destinato alla domestica dell’appartamento accanto, munito quindi di ogni necessità (piccolo cucinotto, doccia, un letto singolo ed un armadio), vantava la stessa vista sui tetti di parigi dei padroni e un balconcino affacciato sul canale Saint-Martin.
La missione dell’architetto e capo studio Rebecca Benichou con la collaboratrice Sarah Chayeb era di trasformare questo spazio informe in uno più definito e destinato agli affitti stagionali. Letto matrimoniale, bagno, cucina, un piccolo spazio per mangiare ed un armadio erano quindi indispensabili ma più che sufficienti a rendere questo progetto un’autentica impresa.

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L’unico sistema capace di risolvere il problema di dimensioni sembrava essere quello di collocare tutte le funzioni principali lungo un unico muro, sfruttando la profondità a lato della porta finestra. Ed è a partire proprio da lei che troviamo il bagno (la cui porta a specchio fa entrare la luce), il tavolino ad incastro con due sgabelli (proprio sotto la nicchia che contiene il televisore), la cucina munita di lavandino, angolo cottura, piccolo frigorifero e due piccoli mobili contenitivi e infine l’armadio, collocato accanto alla finestra insieme alla lavatrice. Un’altra inevitabile soluzione: il divano letto, capace di combinare l’uso diurno e notturno.

Si tratta di una scatola bianca, nei muri ma anche nel pavimento in legno, materiale che si accosta nella zona cucina ed in bagno ad un mosaico della stessa tonalità. Unico tocco di colore la cucina pesca ed il tavolo, che solo una volta aperto mostra il suo profilo blu!

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Con le misure qui siamo davvero al minimo, ma come resistere al fascino di quella vista? Forse non è la casa in cui vivrei tutti i giorni dell’anno ma decisamente perfetta per qualche romantica fuga parigina.

FOTOGRAFIE MILK DECORATION e BATIIK STUDIO
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  • […] mostrandovi uno dei loro progetti più piccoli ma con una meravigliosa vista sui tetti di Parigi, ricordate? Oggi torna protagonista questo piccolo ma vincente team capitanato da Rebecca Benichou con […]

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