Spunti e Virgole | Piante impossibili: ecco la mia top 5
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Piante impossibili: ecco la mia top 5

Avere un gatto comporta almeno un milione di vantaggi ma senza ombra di dubbio ha anche qualche piccolo svantaggino. Ad esempio, per un’amante delle piante come me, non poterle collocare dove voglio o non poterle scegliere in piena autonomia, è sicuramente un immenso sacrificio.
In effetti ad Agata piacciono molto, soprattutto quelle verdi e dalle foglie tenere, aspetta che io mi allontani per devastarle completamente, riducendole in arbusti spogli nel giro di pochissimo tempo e senza alcuna pietà.
Detto questo, come ben sapete, sono riuscita ugualmente a riempire la mia vita (e la casa) di amiche verdi, molte delle quali pungenti (chissà come mai…) e poco appetitose. Ovviamente mi capita di fantasticare su altri tipi di piante, certune non smetteranno mai di essere in cima alla mia lista dei desideri, anche se, per il momento, ho dovuto senza indugio mettermi il cuore in pace.

Vi ho più volte parlato di come le piante siano tema di arredo, possano scaldare il cuore della casa e darle personalità. Alcune di queste sono diventate un vero e proprio tema ricorrente su Pinterest, il fiore all’occhiello di moltissime immagini a cui io stessa faccio riferimento. Ora come non mai comprare una pianta equivale a comprare un pezzo di design, ed è proprio per questo che affiancare al proprio divano una pianta piuttosto che un’altra può stravolgere la connotazione che vogliamo dare a quella stanza.

Per quel che mi riguarda saprei esattamente cosa mettere nella piccola casa, quindi eccovi di seguito la mia personalissima top 5 delle piante che desidero ma che non posso avere!

1. Pilea Peperomioides

“Della famiglia delle Urtacaceae, la Pilea è una sempreverde che sopporta temperature fino ai 10°C, quindi in inverno è meglio tenerla in casa accanto noi. Arriva dalla Cina e non è molto popolare in Italia, riprodurla però è facilissimo, basta trovare un amico che la possegga per farsi dare un piccolo rametto che messo in vaso radicherà in un baleno. Preferisce una dimora ombreggiata ad una abbronzatura diretta, non le importa in che terreno facciate affondare le sue radici, acido o alcalino che sia, e non ha grandi esigenze idriche: ricordatevi di bagnarla quando il terreno non sarà più umido e crescerà dandovi molte soddisfazioni.”

pilea-peperomioides

2. Monstera Deliciosa

“Della famiglia delle Araceae, la Monstera proviene dalle foreste tropicali del Guatemala e molto diffusa nella zona compresa dal Messico al Canale di Panama. Questa pianta può crescere in altezza sino ai 20 metri e possiede foglie molto grandi, larghe dai 50 cm al metro. Non sopporta la luce diretta dei raggi solari, ma ha bisogno di molta luce. La sua temperatura ideale, essendo una pianta da appartamento, è di circa 20 °C. Resiste anche a temperature più basse ma non sotto i 12 °C. Si riproduce facilmente per talea, preferibilmente immergendo lo stelo con poche foglie in un contenitore pieno di acqua. Nelle piante d’appartamento è raro che la Monstera deliciosa fruttifichi.”

monstera

3. Ficus Lyrata

“Della famiglia dei Ficus, il Ficus Lyrata proviene dalle zone tropicali dell’Africa dove produce frutti, non commestibili, che difficilmente si presentano sulla pianta coltivata in appartamento. Si tratta di un arbusto sempreverde che in natura raggiunge le dimensioni di un albero mentre gli esemplari coltivati in vaso si mantengono di dimensioni inferiori ai due metri. Predilige posizioni molto luminose, anche se è consigliabile esporre le piante alla luce viva solo gradualmente, per evitare antiestetiche scottature. Si tratta di piante da coltivare esclusivamente in appartamento, poiché necessitano di temperature minime superiori ai 12-15°C. Da marzo a settembre va irrigato spesso, evitando gli eccessi ed attendendo sempre che il terreno asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra.”

ficus-lyrata

4. Areca Chrysalidocarpus Lutescens

“Palma che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, originaria del Madagascar e di alcune isole della Tanzania. Questa pianta dell’Areca può raggiungere i due metri di altezza anche se in vaso, presenta vari fusti chiamati stipiti e lunghe foglie appuntite e lanceolate di un bellissimo verde scuro brillante separate l’una dall’altra. Quando la pianta è ancora giovane il fogliame spunta e si dirama fin dalla base dello stipite. In natura, o in condizioni favorevoli, produce grandi fiori bianchi e frutti riuniti in pannocchie chiamate noci di betel. Favorisce gli ambienti caldi e luminosi, con un esposizione al sole possibilmente indiretta e una temperatura non inferiore ai 20-25 gradi.”

areca

5. Eucalyptus Cinerea

“Albero sempreverde che cresce rapidamente anche sotto forma di cespuglio; appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, famiglia che solo in Australia e Tasmania conta oltre 700 specie di eucalipto, ma ve ne sono altre anche in Nuova Guinea, Indonesia e Filippine. Oggi vengono anche coltivati per produrre fronde da destinare al mercato dei fiori recisi, grazie alla resistenza e al loro fresco profumo sono perfetti per decorare la propria casa. Può raggiungere anche l’altezza di 25 metri ma si adatta molto bene anche alla coltivazione nei piccoli giardini, dove può essere mantenuto all’altezza di circa due metri con opportune potature. L’albero fornisce una leggera ombra e si presta anche a arricchire le composizioni floreali con le sue foglie di colore grigio-azzurro.”

eucalipto

2 Comments
  • marzia

    8 marzo 2017 at 9:39 Rispondi

    Alcune di queste le vorrei in casa anche io. Stesso problema con il gatto però.
    Troverò una soluzione perchè alcune mi piacerebbero davvero tanto!
    Ho visto su Ig che hai appena acquistato il senecio row. Lo cerco anche io ma devo ancora trovarlo ahimè.

    • Martina

      8 marzo 2017 at 13:38 Rispondi

      Ciao Marzia. Grazie di leggermi 🙂
      Purtroppo Agata (il mio gatto) non mi lascia speranze su almeno 4 di queste piante. Sono piante d’appartamento destinate a diventare molto grandi e ingombranti, quindi difficili da nascondere o alzare su qualche mensola inaccessibile… Ma prima o poi, verrà anche il loro momento, magari in concomitanza ad un appartamento anche un pochino più grande perchè qui ormai lo spazio è sempre meno (anche per noi umani)!
      Il Senecio non è reperibilissimo purtroppo ma sono sicura che cercandolo bene riuscirai a trovarlo. Il fatto di poterlo appendere ti renderà anche più semplice il faticoso lavoro con il gatto. Fammi sapere quando lo trovi!

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